L’Acquerello Botanico: le Tecniche di Base

Overview

  • Livello: Principianti

  • Ore totale di apprendimento: 12

  • Costo: €228

  • Lingua: Italiano e Francese

  • Istruttore: Aurora Tazza

Prossimo Corso

Inizia Martedì, 13 settembre, 2022

Date: Ogni martedì, settembre 13, 20, 27 e ottobre 4, 11, 18.

Orario: 10:15 alle 12:15

Numero minimo degli studenti: 4

Number massimo degli studenti: 8

Curriculum

  1. Sviluppo delle capacità grafiche e di osservazione dal vero, essenziali per poter delineare le forme organiche e saperle interpretare attraverso il chiaroscuro.
  2. Sviluppo di una sensibilità cromatica attraverso un’attenta osservazione dal vero e alla luce dei principi fondamentali della Teoria del colore.
  3. Introduzione, secondo un approccio corretto e professionale, alla composizione dell’immagine e alla stesura dell’Acquerello botanico.
  4. Sviluppo di una sensibilità artistica rivolta al mondo delle piante.

Materiali

Per il Disegno:

  • carta ruvida Fabriano F4, g/m 200, cm 24 x 33 e fogli di carta bianca tipo extrastrong
  • matite H, HB, B, F
  • temperamatite con serbatoio
  • gomma per grafite
  • gomma pane morbida
  • righello da 20 cm
  • compasso
  • lente d’ingrandimento

Per la Pittura:

Album incollato sui quattro lati di carta per acquerello satinata, priva di acidi, da non meno di 300 gr/mq, dimensione media: Fabriano
Artistico per Acquerello, traditional white.

Fogli di carta bianca tipo extrastrong e fazzolettini di carta.

Pennelli tondi per acquerello, anche sintetici, ma di buona qualità come i sintetici Da Vinci Cosmotop-Nova, nei numeri 5, 3, 1, 0, 000.

Acquerelli in godets o mezzi godets, Schmincke, Winsor & Newton, Sennelier, nei seguenti colori base:

  • Giallo limone
  • Giallo di cadmio
  • Rosso carminio
  • Rosso di cadmio
  • Blu di Prussia
  • Blu oltremare

Ai quali possono essere aggiunti:

  • Giallo di Napoli
  • Terra d’ombra bruciata
  • Verde vescica
  • Verde ossido di cromo

Piattini di ceramica smaltata bianca e bicchieri d’acqua per dipingere e contenitori per fiori saranno messi a disposizione nel locale di lavoro.

Termini e Condizioni

Un deposito non rimborsabile è dovuto al momento dell’iscrizione.  Non ci sono rimborsi per assenze e non si puo’ rifare una lezione persa.

Iscrizione

L’iscrizione è gestita tramite il nostro portale.  Se dovessi avere difficoltà, ti preghiamo di farci sapere tramite email oppure chiama/scrivi tramite WhatsApp: +39 347 263 1033.

Demo

La prima immagine è lo studio di Aurora per il quadro Cynara scolymus; la seconda immagine è il risultato finale.

Insegnante:
Aurora Tazza

Romana, laureata in Architettura, Aurora Tazza si dedica alla Pittura Botanica fin dai primi anni 90. Dopo aver preso parte, nel 1998, alla IX esposizione internazionale dell’Hunt Institute for Botanical Documentation (Pittsburgh) e ad una serie di mostre di pittura botanica in Italia e all’estero, ha partecipato, nel 2003, al “London Flower Show” dove le è stata conferita la Silver Gilt Medal dalla Royal Horticultural Society. Dal 2006 ha tenuto varie mostre personali tra cui quella all’Accademia dei Georgofili di Firenze, e alla Biblioteca Universitaria di Bologna. Ha poi partecipato a varie mostre organizzate dalla Normale di Pisa, quindi, nel 2013, all’esposizione internazionale “Arte Botanica nel Terzo Millennio” presso il Museo della Grafica di Pisa e nelle sale espositive dell’Orto Botanico di Padova. In seguito, sue opere sono state esposte presso l’Hunt Institute e nella Shirley Sherwood Gallery, Royal Kew Gardens (Londra).

All’attività di pittrice botanica affianca, dal 2000, quella di docente di Disegno e Pittura Botanica, tenendo corsi e workshop presso istituzioni pubbliche e private. Dal 2015 collabora con il “Progetto Talmud” come illustratrice del Talmud Babilonese edito dalla Giuntina di Firenze.

Le sue tecniche preferite sono l’acquerello su carta e pergamena, il disegno a grafite e a grafite acquerellata, la gouache, il disegno a seppia, sanguigna, china e punta d’argento.

Gli acquerelli botanici di Aurora Tazza sono stati pubblicati dalla “De Luca Editori d’Arte”.